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martedì 17 giugno 2014

Manifesto verso il Forum Nazionale SCUOLE APERTE


Ieri a Milano si è tenuta la presentazione del primo Forum Nazionale delle Scuole Aperte che si terrà a Firenze nell’ottobre 2014.

Dal manifesto verso il Forum Nazionale riportiamo che cosa si intende per Scuola Aperta:

“— La Scuola Aperta è una struttura che si apre agli studenti e alle loro famiglie, per essere abitata dai ragazzi oltre i tempi classici della didattica:

il pomeriggio, il sabato, nei tempi di vacanza, in luglio e settembre.

— La Scuola Aperta è una struttura che si apre al quartiere, accogliendo anche altri cittadini e diventando un punto di aggregazione sociale.

— La Scuola Aperta è un luogo dove si realizzano percorsi di integrazione e inclusione per le comunità straniere e per chi ha bisogno di un’attenzione in più, a cominciare dagli alunni con disabilità, BES e dal contrasto alla dispersione scolastica.

— La Scuola Aperta è un’esperienza di sussidiarietà, con un nuovo protagonismo dei genitori, in netta controtendenza rispetto al declino della partecipazione delle famiglie nei tradizionali organi di rappresentanza collegiale.

— La Scuola Aperta è una comunità, dove le componenti che la abitano trovano nuove forme di relazione, improntate alla responsabilizzazione e

alla fiducia reciproca.

— La Scuola Aperta è un’alleanza fra scuola e territorio, dove la scuola cerca l’eccellenza e per farlo si apre al fundraising e ai finanziamenti privati, ma al tempo stesso fa rendicontazione sociale.

— La Scuola Aperta accetta la sfida delle Ict, delle nuove tecnologie, di una didattica innovativa che rompa l’inerzia di spazi e tempi che si ripetono identici a sé da secoli.

— La Scuola Aperta è un’esperienza di cittadinanza attiva, dove i giovani vengono educati alla cura dei beni comuni e dalla scuola escono per

prendersi cura dell’intero quartiere

L’esperimento promosso dal Ministero dell’istruzione è sicuramente interessante ed è appoggiato dal Comune di Milano, che da settembre costituirà un ufficio “Scuole Aperte”, che coordinerà, in sinergia con i Consigli di Zona, la gstione degli edifici scolastici e delle varie iniziative.

Creare una rete di scuole aperte servirà ad arricchirsi reciprocamente e a confrontarsi sulle soluzioni possibili per affrontare obiezioni, dubbi, problemi.  Per partecipare al progetto “Scuole Aperte” si può scrivere a: scuoleaperte@vita.it   hasthtag #scuoleaperte. Per segnalare esperienze di Scuole Aperte nel Comune di Milano è stata creata l'email: sbqv.scuoleaperte@comune.milano.it

giovedì 7 novembre 2013

Pagamento prorogato per il primo bollettino Milano Ristorazione

Attenzione, dal sito del Comune:

"Il Comune e Milano Ristorazione hanno deciso di prorogare dal 31 ottobre al 15 novembre la data di scadenza per i versamenti.
La decisione è dovuta a causa di un inconveniente tecnico che ha ritardato la stampa e la consegna dei bollettini nelle case dei milanesi."


Vi suggeriamo anche di controllare se l'attribuzione della quota sia conforme alla dichiarazione ISEE presentata.

Convegno in difesa della scuola pubblica

Giovedì 7 novembre 2013 si terrà alla Società Umanitaria (sala Facchinetti, via San Barnaba 48, Milano, telefono 02/5796831 - umanitaria@umanitaria.it - www.umanitaria.it), ore 15, un convegno sulla scuola pubblica cui parteciperanno alcuni addetti ai lavori ai quali rivolgere domande:

Francesco De Sanctis - Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Susanna Mantovani - Università degli Studi di Milano-Bicocca
Mauro Oggioni - Docente al Liceo Artistico Statale di Brera
Valerio Onida - Presidente Emerito della Corte Costituzionale
Marco Rossi Doria - Sottosegretario Ministero dell’Istruzione

Questa la presentazione ufficiale, firmata da Piero Amos Nannini (presidente della Società Umanitaria) e Gustavo Ghidini (responsabile Commissione Cultura della Società Umanitaria): 

"Questo convegno nasce dalla convinzione che i cittadini di una società avanzata sono in primo luogo il frutto di un processo educativo e grazie a un confronto aperto tra esperti, docenti, studenti e genitori si vuole perciò ribadire la centralità della scuola di qualità intesa come servizio pubblico. Il parterre di esperti sarà chiamato ad affrontare le carenze e le contraddizioni che affliggono il sistema dell'istruzione pubblica italiana in un confronto che investirà tutte le questioni aperte del sistema italiano dell'istruzione: dai bassi livelli retributivi degli insegnanti rispetto alla media europea, all'introduzione delle nuove tecnologie nella didattica, dalle proposte di abolizione del valore legale del titolo di studio, alla tessera europea, fino ai nuovi programmi comunitari per l'apprendimento permanente previsti per il periodo 2014-2020. L'auspicio degli organizzatori è che il convegno si concluda con la stesura di un documento-appello condiviso dai relatori e dai partecipanti e rivolto al governo per sottolineare quanto una politica dei costanti tagli al sistema educativo pubblico, oltre a mettere in discussione la funzione della scuola come servizio pubblico, rappresenti una minaccia per il presente delle nuove generazioni e il futuro delle società civile."