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lunedì 3 febbraio 2014

Tempo di iscrizioni a scuola!

Da oggi è possibile iscrivere i bambini alla scuola primaria e iniziano gli open day presso le scuole d'infanzia e i nidi del Comune di Milano.

Sul blog di Annamaria Testa di Internazionale di qualche settimana si trova un articolo su le "Novantacinque tesi sulla scuola" . E' uno spunto stimolante, per rivolgere il pensiero alla scuola in questo momento di scelta. Di seguito 12 di queste tesi per darvene un assaggio, ma il consiglio è di leggerli con calma e fare una riflessione su cosa possiamo fare per dare ai nostri figli la scuola che meritano:

53. Fare l’insegnante è uno dei mestieri più frustranti, più appaganti, più complicati.

54. Un paese civile deve fare il tifo per i suoi insegnanti.

73. Formare vuol dire scovare ed esaltare le capacità di ogni singolo studente.

74. Formare è diverso da uniformare.

75. Lasciami essere
curioso. Non obbligarmi a essere compiacente.

76. La scuola chiede di imparare senza errori. La creatività chiede di imparare
dagli errori.

77. La scuola insegna risposte standard. La creatività fa domande diverse per trovare nuove risposte.

81. La scuola non può cambiare senza il supporto delle
famiglie.

82. Un buon modo per avere figli lettori è
leggergli storie quando sono piccoli.

83. Un buon modo per avere figli bravi a scuola è avere molti
libri in casa.

84. Sopperire alla mancanza di
carta igienica a scuola non basta.

85. …e non basta chiedere la (urgentissima!)
manutenzione delle scuole.
Buon lunedì a tutti e buone iscrizioni.

 

giovedì 5 dicembre 2013

ancora fondi....

L'articolo de La Repubblica "Scuola, il Pirellone salva i fondi alle private" ci racconta quanto siano diffusi e forti i legami delle scuole private con le istituzioni.

Ci piacerebbe che la libertà (oltre che il diritto) alla scuola fossero garantite in ogni modo. Quel che stona, è che in una fase di grandi ristrettezze i tagli avvengano solo sulla scuola (ed i servizi all'infanzia) di natura pubblica e che il ventaglio delle paritarie si ostini a declamarsi paritario (ovvero parificato). Sembra un'affermazione generica, ma qui sotto viene declinata in due considerazioni concrete e banali, che non entrano nel merito neanche dei programmi educativi:
  1. le graduatorie ed i criteri di accesso ai servizi all'infanzia paritari non comunali sono autonome nei criteri e nei tempi, rendendo complessa ed improbabile l'opportunità di accesso ai richiedenti (devo fare più iscrizioni, diverse nei criteri e con tempi di risposta diversi)
  2. i casi complessi, che richiedono risorse, quali bambini con necessità di sostegno, sono storicamente raccolti nei servizi pubblici, gravando in modo non proporzionale sulle già poche risorse disponibili. Si fa presto a dire che gli alunni diversamente abili sono aumentati nelle paritarie ma, a legger bene, si scopre che si concentrano nelle scuole secondarie e comunque la percentuale di incidenza nelle paritarie è mediamente ben inferiore (quasi la metà) a quella delle pubbliche.
Difficile vedere queste decisioni diversamente da una sgradevole e prepotente forma di sostegno clientelare a favore del proprio bacino elettorale. Soprattutto se prese senza una riflessione nel merito.

Se è vero che qualcuno nel Comune di Milano è stato colto dal dubbio che non fosse corretto garantire sempre e comunque tutti i fianaziamenti promessi, siano almeno questi stessi ad avere la dignità, per i servizi all'infanzia, di portare avanti un discorso di coerenza. Se il finanziamento ci dev'essere, fino a quando una legge non lo abolirà, che almeno si pretenda il rispetto di alcuni minimi criteri di parificazione, almeno il più semplice, procedure di iscrizioni identiche e correlate con quelle comunali. 

martedì 11 giugno 2013

Ricongiungimento Fratelli assegnati nei servizi all'infanzia

Entro il 17 giugno è possibile chiedere trasferimenti per ricongiungimento dei fratelli (con posti già assegnati) nei servizi d’Infanzia. Visto che il successo della richiesta dipende dalla disponibilità di posti, segnaliamo che è stata creata una bacheca web per agevolare lo scambio fra utenti preliminare alla presentazione della richiesta presso l’ufficio iscrizioni di via Palermo.

Trovate la bacheca e le istruzioni a questo link

venerdì 8 marzo 2013

CHIEDOASILO informa - Filo diretto con i genitori di nidi e materne – 07 03 2013


SUPERFICIALITÀ O MALIZIA?

Ancora una volta, come tutti gli anni è arrivato il momento per l'iscrizione ai servizi per l'infanzia. Dopo tutte le segnalazioni, i muti confronti, siamo di nuovo davanti al “ collasso” del portale. Quali sono i problemi, almeno i principali, tralasciando le questioni marginali (che in realtà marginali non sono, ma hanno un impatto quantitativamente circoscritto)?

Circolare: aggiornamenti operativi


Qualche notizia a chi si sta impegnando nella procedura di iscrizione:

  • per chi ha bisogno di richiedere il cambio delle sedi A / B rispetto alle indicazioni di geoschool senza perdere il punteggio, bisogna completare la domanda d'iscrizione e poi, riportando il numero della domanda, scrivere all'indirizzo e-mail indicato nella circolare, segnalando l'errore riscontrato. Ne abbiamo avuto riscontro da più segnalazioni.

  • la finestra utile per le iscrizioni è stata prorogata fino al aprile

sabato 2 marzo 2013

ecco il nuovo contapassi: GEOPORTAL

È stato pubblicato sul sito del Comune di Milano il servizio interattivo "Geoschool" che consentirà alle famiglie di individuare le scuole comunali (nidi, sezioni primavera e scuole d'infanzia) più vicine al proprio indirizzo di residenza. Finalmente a disposizione delle famiglie lo strumento contapassi per valutare la prossimità del servizio rispetto alla residenza.  Per leggere la notizia ed accedere a GEOPORTAL clicca qui.
 
Da domani, martedì 5 marzo sarà aperta la procedura di iscrizione via web.  E' importante testare congiuntamente il contapassi e la procedura web di iscrizione, per capire se e quali buchi effettivamente ci sono.

In questo blog saranno ospitate le riflessioni operative sulla circolare.  In mailing list sono già cominciate a circolare i primi dubbi e problemi.

Mandateci le vostre segnalazioni.



giovedì 28 febbraio 2013

Uscita la Circolare 2013

E' uscita la Circolare Iscrizioni 2013 (link Circolare materne, link circolare nidi), dopo gli incontri di cosiddetto confronto fra assessorato all’Educazione e Istruzione e rappresentanti dei genitori eletti ai Consigli di Unità Educativa. 

Perché cosiddetto? Come già segnalato nei precedenti post, i rappresentanti, pur riconoscendo “il gesto” e il recepimento da parte dell'amministrazione di diverse istanze espresse a seguito della Circolare 2012, hanno da subito manifestato perplessità sul metodo di partecipazione, di tipo assembleare, con presentazione solo verbale del documento, e senza prevedere una modalità di restituzione strutturata delle eventuali osservazioni. I dubbi sulla reale possibilità di partecipazione sono stati poi confermati dalla Circolare, quando è risultato chiaro che praticamente nessuna delle osservazioni portate dai genitori era stata tenuta in considerazione. 

Cosa ne viene fuori? Iniziamo dalle note positive. Importantissimo in periodo di crisi economica: il riconoscimento dell’ultima situazione lavorativa per i lavoratori che hanno da poco perso il lavoro o percepiscano disoccupazione. E poi multiculturalità non solo a parole, finalmente: traduzione nelle varie lingue almeno delle istruzioni sulla procedura di iscrizione. A quando la traduzione della circolare? Comprenderne le sottigliezze è spesso difficile anche per gli italiani, ancora di più per chi ha una conoscenza meno precisa della lingua.

Ma nell’insieme una Circolare che ancora una volta sembra più un manuale Cencelli che il frutto di un lavoro di medio termine su alcune opzioni di fondo. Rimane ancorato ad una visione tradizionale di mondo del lavoro – un solo lavoro; orari standard, che siano in regime di full o part time –  il sistema dei punteggi per le diverse categorie di lavoratori. Incomprensibile resta il trattamento speciale riservato ai ricercatori, unica categoria lavorativa a non venire identificata tramite il regime orario ma tramite il tipo di contratto. Pare infine impossibile trovare un equilibrio tra principio prossimità – i cui pregi per il benessere del bambino, l’organizzazione famigliare e a livello sistemico sono stati sviscerati anche su questo blog (link)  – e il mantenimento di un minimo di possibilità di scelta del servizio da parte delle famiglie: si passa così dal “liberi tutti!” dell’anno scorso ad un impianto che rende gli open day un esercizio quasi inutile. E poi le sbavature che speriamo sia possibile risolvere caso per caso, come promesso agli incontri: che succede ai fratelli da iscriversi contemporaneamente ad un nuovo ciclo e che non godono perciò dei punti avvicinamento (applicabili solo se c'è un fratello già confermato in un servizio)? C'è modo di riconoscere la situazione - ormai non più così anomala - dei genitori single, i cui compagni non conviventi hanno sì riconosciuto il figlio ma non partecipano al suo mantenimento e alla gestione della vita quotidiana (senza ovviamente premiare chi mantiene solo fittiziamente residenza separata)?

Speriamo che il nuovo Assessore - insediatosi quando il treno era già in corsa - inauguri finalmente un nuovo corso!

sabato 23 febbraio 2013

circolare iscrizione servizi d'infanzia

Come forse già saprete alcuni incontri sono avvenuti nelle scorse settimane ed hanno coinvolto genitori eletti ed ufficio iscrizioni. La discussione all'interno del circolo degli eletti è stata intensa. Il confronto con l'amministrazione attento.
A ore la circolare sarà pubblicata, ma dalle bozze circolate emergono alcuni elementi interessanti:

  1. è stato ripristinato il principio di prossimità (anche a fronte del fatto che nonostante la libertà concessa l'anno scorso, piu' del 50% delle famiglie ha scelto il servizio vicino a casa)
  2. è stato ripristinato il concetto di avvicinamento dei fratelli/sorelle non come precedenza assoluta (che andava a ledere il diritto dei figli unici) ma attraverso un meccanismo di punteggio;
  3. nonostante sia stato confermato che il punteggio relativo alla condizione lavorativa non voglia valutare le possibilità economiche ma solo una immediata disponibilità di seguire il bambino all'esterno dei servizi, una terza condizione professionale è stata aggiunta al superato fulltime e parttime, aggregando (in modo ancora approssimativo) una serie di contratti atipici. 


Critiche sono state mosse per diversi aspetti: la continua modifica della circolare che non permette di programmare una strategia "familiare", non aver considerato l'opzione di avvicinamento al lavoro/nonni (il problema è che non è inequivocabilmente "dimostrabile"), etc. etc.

Sappiamo bene che NON puo' esistere la circolare perfetta fino a quando:

  • non sarà garantita copertura per tutti
  • non vi sarà una reale omogeneità nella qualità tra i singoli servizi

tuttavia la struttura della circolare, sempre migliorabile (ad esempio nel considerare forme atipiche di lavoro sempre piu' frequenti), ha corretto alcune gravi anomalie dell'anno scorso.

Se c'è da imputare una mancanza al settore competente dell'amministrazione è quello di aver pubblicizzato una partecipazione che per ora è valutata dagli eletti monodirezionale. Solo poche proposte accolte, perlopiù comunicazioni, poco confronto: su questo il nuovo assessore Capelli si è impegnato a migliorare.

A chi si prepara ad affrontare l'iscrizione si raccomanda una attenta lettura della procedura al fine di ben comprenderne tutte le variabili. Il forum sarà disponibile per confronti e rispetto a singolarità legittime (che non possono essere gestite come condizione generale), è sempre possibile rivolgersi direttamente all'ufficio iscrizioni.

Per quanto riguarda il futuro più lontano, se rimanesse fermo il patto di stabilità, il comune potrà attivare nuovi servizi solo con l'apporto di personale statale. I rappresentanti dei genitori hanno quindi sollecitato i referenti dell'amministrazione a progettare per il futuro una circolare che, pur rispettando le singole autonomie scolastiche dei servizi statali, permetta una gestione coordinata della procedura di iscrizione ai servizi pubblici per l'infanzia, evitando il decuplicarsi delle "ansie da graduatoria". Il Direttore Carli si è preso l'impegno, sarà importante seguire l'evoluzione nei prossimi mesi senza ridursi drammaticamente a decidere nelle ultime due settimane.

Alcuni approfondimenti li trovate sul blog degli eletti rappresentanti lamaternachevorrei.

venerdì 1 febbraio 2013

Circolare 2013-14

Si sono conclusi gli incontri fra assessorato all’Educazione e Istruzione e genitori neoeletti nei Consigli delle Unità Educative sul tema Cricolare iscrizioni 2013-14 (vedi notizia). In generale, sono stati riconosciuti la volontà di confronto da parte dell'amministrazione e il recepimento di diverse istanze che i genitori avevano espresso a seguito della Circolare 2012-13. Restano perplessità non di poco conto sia nel metodo di partecipazione (di tipo assembleare con presentazione solo verbale del documento e senza prevedere una modialità di restituzione strutturata delle eventuali osservazioni) che in alcuni dei contenuti proposti. E' stata pertanto chiesta una bozza sulla quale gli eletti possano elaborare un documento di osservazioni. In modo che la discussione sia più trasparente, diffusa e ricca di contenuti e punti di vista possibile, invitiamo tutti gli interessati a leggere i resoconti, dibattere sulla ml di chiedoasilo e scrivere commenti sul sito LaMaternaCheVorrei o ChiedoAsilo.


mercoledì 23 gennaio 2013

Confronto circolare nuove iscrizioni

Il comune, attraverso le P.O., sta - in queste ore-  convocando i nuovi eletti per un confronto sul tema nuove iscrizioni. Gli incontri avranno luogo per gruppi di zone (1 2 3, 4 5 6, 7 8 9) entro fine mese.
Affinchè ai nuovi eletti arrivino per tempo tutte le segnalazioni , in modo da essere realmente rappresentativi della popolazione delle famiglie interessate, si suggerisce di:
  • mettersi in contatto con gli eletti del proprio servizio /U.E.
  • inserire  i contributi in  questo forum /mailing list, che saranno inoltrati attraverso gli eletti che vi partecipano
Grazie

lunedì 21 gennaio 2013

2013: le questioni aperte


Elezioni concluse. Ora esistono dei nuovi rappresentanti dei genitori. Invitiamo tutti i nuovi eletti, i rappresentanti di classe (cui il nuovo regolamento degli organi collegiali conferisce un ruolo più rilevante) e come sempre tutti i genitori interessati,  a utilizzare il blog di ChiedoAsilo e aderire alla nostra mailinglist,  in modo che la discussione sia sempre più trasparente, diffusa e ricca di contenuti e punti di vista. Non solo il voto, ma la partecipazione quotidiana, nei modi e nei tempi che ciascuno può dare, sono fondamentali per far sì che questa occasione – il riconoscimento di rappresentanti eletti come organo di confronto tra amministrazione e genitori  – possa essere utilizzata nel miglior modo possibile.

Cose in ballo ce ne sono parecchie, e non di poco conto. Due su tutte.

venerdì 18 gennaio 2013

Dal Comune Le prossime scadenze

Fino al 31 gennaio registrazione dei bambini che stanno frequentando l’anno scolastico in corso a nido o matene. 
18 al 20 febbraio  open day per visionare le scuole  
Entro il 26 febbraio pubblicazione  della circolare sulle nuove iscrizioni che conterrà i criteri per la formazione delle graduatorie  
5 marzo al 24 aprile le famiglie potranno iscrivere i bambini

lunedì 10 dicembre 2012

Riflettiamo insieme sulla Circolare iscrizioni


I referenti comunali hanno chiesto ai rappresentanti degli ex Poli presenti nell'ultima riunione sulla Carta dei Servizi (4 dicembre 2012) di confrontarsi per la definizione della nuova Circolare iscrizioni.

L'opportunità è molto interessante, ma complessa. Per quanto avvenuto negli anni precedenti, siamo coscienti che non sarà possibile accontentare tutti e non abbiamo dati e conoscenze precise, come negli uffici comunali dovrebbero invece avere, per valutare in anticipo le ricadute di certe scelte piuttosto che altre. Riteniamo, inoltre, che sia dovere del Comune sviluppare la Circolare e compiere le scelte critiche, stimandone gli effetti e ricercando il miglior equilibrio, ma questo non toglie che possiamo portare le nostre esperienze di genitori alla discussione.

Già l'anno scorso alcuni di noi avevano sviluppato delle riflessioni in merito, e adesso potremmo suggerire degli spunti che il Comune potrà approfondire per considerare tanto il "vivere" quotidiano dei fruitori dei servizi quanto alcuni principi sociali e di convivenza inderogabili.

Sarebbe bello se la discussione si sviluppasse su questo forum. Ogni contributo è gradito, meglio se argomentato in modo da renderlo solido per la discussione.

giovedì 29 novembre 2012

Ridateci la Moioli!

Eh, si.. non avrei mai pensato di poter scrivere una frase simile, ma quelli della Moioli erano veramente dei bei tempi!

Tempi in cui si potevano organizzare manifestazioni indignate, si scrivevano lettere di fuoco, si organizzavano eventi natalizi di protesta sotto Palazzo Marino.


Erano tempi duri, ma speravamo che le cose potessero cambiare, come la Carta dei Servizi delle scuole d’infanzia.


Vogliamo parlare un po' della Carta dei Servizi?

La carta dei servizi è "un strumento indispensabile per garantire un buon servizio, indicando parametri misurabili e certificabili e sanzioni in caso di mancato rispetto degli standard."
Questo scrisse il candidato sindaco Giuliano Pisapia, in campagna elettorale, in risposta a una lettera aperta dei genitori. Quanta saggezza si dispone quando si vive lo stato di grazia del "candidato sindaco". Saggezza troppo spesso effimera, destinata a svanire il giorno dopo le elezioni.

Si, perché della Carta dei Servizi si era discusso e battagliato assai e tutti, genitori e personale, la aspettavamo, carichi di speranze.

Una carta dei servizi esisteva, in realtà, ma non aveva incontrato molto successo... anzi.
Fu emanata nel dicembre 2010 dall'allora assessore Mariolina Moioli e sostituiva la precedente carta del 2005

All'epoca ci fu molto clamore e una delle pietre dello scandalo fu l'eliminazione della citazione delle ore di compresenza delle insegnanti.

Le ore di compresenza furono uno dei punti cardini di tutte le lotte, le discussioni, le assemblee che nacquero dopo l'emanazione della circolare (sempre della Moioli) sull'introduzione dei nuovi orari.
O almeno così mi pare di ricordare, ma può anche essere che la mia memoria vacilli e che fummo tutti vittime di allucinazione collettiva che ci faceva udire strane voci (in ogni consiglio di scuola, al consiglio plenario, in ogni dibattito, in ogni incontro col personale) sulla importanza della compresenza.

Per fortuna vengono in aiuto gli scritti.
E proprio il saggio candidato Pisapia nella lettera ai profeti scrive: "Una buona programmazione didattica nelle scuole dell’infanzia richiede necessariamente la compresenza di due insegnanti nell’orario del mattino, perché moltissime attività didattiche devono essere svolte in piccoli gruppi."

E ancora, sulla mailing list Chiedoasilo fioccarono, all’epoca, i messaggi di indignazione e alcuni consiglieri (allora all'opposizione, ora in maggioranza) si infuocarono.
Tuona David Gentili: " (la Moioli) ...In questi anni ha cercato di cambiare i servizi surrettiziamente: ha ridotto drasticamente le ore di compresenza, sconfessando ciò che sanciva la Carta dei servizi in vigore fino alla settimana scorsa; ha modificato gli orari di entrata ed uscita per le scuole materne, per poi, dopo le aspre critiche dei genitori, fare retromarcia."

Così come Patrizia Quartieri:"... Non si fa cenno ad un orario obbligatorio di compresenza delle educatrici. Così come nelle scuole materne, è previsto un inserimento frettoloso e sparisce la presenza di un’insegnante jolly ogni tre, come era stato finora...
...Non viene esplicitato un numero massimo di bambini per sezione. Le classi si formeranno in base al numero dei bambini iscritti. Per cui aspettiamoci classi a 28 alunni, con buona pace di un rapporto educativo personalizzato..
.
"

Viste queste premesse è con grande speranza e ottimismo che si accolgono i risultati delle elezioni del sindaco di Milano.

Si insedia, quindi, la nuova giunta e inizia (malissimo) l'anno scolastico ma la carta dei servizi si fa attendere.
La vecchia viene ritirata e della nuova non si parla nemmeno... strano... non doveva essere "costruita con la collaborazione dei rappresentanti dei genitori e del personale educativo"?
I rappresentanti dei genitori son lì a girarsi i pollici e attendono fiduciosi che qualcosa si muova.

Parte addirittura il carrozzone degli incontri del maggio 12 e una frettolosa convocazione dei genitori a tali incontri da parte del vicesindaco Guida, ma della carta non c'è traccia.
Pensare che la circolare sulle iscrizioni e' gia' uscita e i genitori non hanno idea di quale sarà la scuola alla quale iscriveranno i figli in quanto non esiste una carta dei servizi.

Poi, a meta' febbraio, finalmente, parte una convocazione.
Viene istituito un tavolo di lavoro al quale sono invitati 7 genitori
Sette genitori! Come i sette nani o i sette peccati capitali!
Ritenendo che non basti far sedere a un tavolo di lavoro i sette samurai per rappresentare degnamente i consigli di scuola (si' perche' i genitori convocati sono eletti nei consigli di scuola, quindi rappresentano i consigli in tutte le componenti e NON solo i genitori) viene fatta richiesta di convocare un consiglio di scuola plenario cittadino, con tutti i membri (genitori, educatrici, PO, personale ausiliario) dei consigli scuola per trovare un'idea comune sui temi della carta dei servizi e del nuovo regolamento degli organi collegiali.

Il Consiglio Plenario ha luogo, grazie soprattutto all'interessamento di Elisabetta Strada, e rappresentò uno stupendo momento di condivisione di idee e di incontro tra genitori e personale della scuola.
Quello che ne emerge, rispetto ai contenuti della carta dei servizi è la richiesta di criteri oggettivi e concreti sulla qualità' della scuola (tra i più sentiti sono le ore di compresenza, e il numero di bambini per sezione)

Il percorso, faticoso, del tavolo di lavoro sulla carta vede i partecipanti su due schieramenti nettamente contrapposti: da una parte i genitori, dall'altra l'amministrazione e il personale (al consiglio plenario non era cosi'.. eravamo tutti insieme!).

In realtà il processo di stesura della carta non è un vero percorso condiviso (e in parte è comprensibile, non è facile organizzare un simile lavoro).
La bozza che viene sottoposta all'ultima riunone (a maggio, prima del maggio 12 con l'idea di farla approvare - così dicono - il piu' presto possibile, ma il maggio 12 incalza e ha la precedenza) non soddisfa il gruppo dei genitori. Alcune proposte portate al tavolo vengono accolte, ma su alcuni indicatori fondamentali la carta non è per nulla condivisibile.
Nasce un dibattito acceso su uno dei cardini di tutte le lotte, le assemblee degli ultimi anni: le ore di compresenza.

Il direttore dei servizi all'infanzia, Carli sostiene che la compresenza non rappresenti un indicatore di qualità ma quel che più sconcerta è che le stesse educatrici presenti al tavolo di lavoro affermano la medesima cosa.
Nella carta viene stabilito inoltre che sia 27 il numero MEDIO di bambini per classe nelle materne.
I genitori si accordano quindi con Carli per chiudere il lavoro sulla carta con una lettera firmata dal gruppo genitori (e inviata a Carli stesso, senza renderla pubblica) in cui viene resa nota la propria posizione critica rispetto ai punti che non sono condivisi.

A compensazione della mancanza di un paragrafo interamente dedicato ai bambini disabili, ci si accorda affinchè le tematiche inerenti la disabilità e la scuola siano oggetto di attenzione in un separato documento, un vademecum dedicato alla disabilità, più esattamente alle famiglie che entrando al nido e alla scuola dell’infanzia si affacciano per la prima volta ai servizi, in una fase tanto delicata della vita dei propri figli, quale per l’appunto l’età compresa tra gli 0 e i 6 anni.
Ma, forse superfluo aggiungerlo, ai buoni propositi non fa seguito nulla.

Da quel punto della carta non se ne sa più nulla.
Passa il maggio 12, parte il nuovo anno, e della carta non se ne parla più.

Ora sembra che la carta sia in via di approvazione, ma quella che è stata sottoposta ai genitori come ultima sarebbe stata definita inaccettabile se solo fosse stata firmata dalla Moioli!
E probabilmente quando sarà pubblica NON vedremo le stesse lettere indignate che leggemmo all'uscita della carta del dicembre 2010!


Vogliamo allora parlare del maggio 12, maggio 13, maggio 14.. maggio 3001 odissea nello spazio?

Il primo anno scolastico gestito da questa amministrazione si poteva prevedere che andasse male, visti i tempi ristretti dall'insediamento all'inizio anno scolastico.
Poi sorge il "sogno" del maggio 12 che ha assorbito tutte le energie della direzione dei servizi all'infanzia, distogliendola dal suo compito principale: dirigere i servizi all'infanzia. E si e’ tramutato da "sogno" a incubo!
L'anno scolastico "figlio" del maggio 12 sarebbe dovuto essere finalmente l'anno di svolta.. ma non e' cosi'.
Forse e' ancor peggio di prima.
Però il "sogno" continua col maggio 13. Forse a questo giro riusciranno a informare e coinvolgere meglio i genitori. Non ci vuol molto in verità. Basti pensare che all'incontro conclusivo del maggio 12 (al Piccolo Teatro) fui chiamato io a relazionare sui gruppi di lavoro coi genitori. Peccato che non avessi mai partecipato ad alcun gruppo di lavoro del maggio 12!

A questo punto, le differenze tra questa amministrazione e la precedente nei riguardi dei servizi all'infanzia, si assottigliano sempre di piu'.
Stessi balletti sugli orari di ingresso e uscita e stessi personaggi di contorno.
Come la professoressa Mantovani che durante la giornata conclusiva del maggio 12 rammentava di aver indossato uno spolverino arancione, in piazza Duomo, il giorno del famoso doppio arcobaleno nel cielo di Milano. Peccato che non citasse il colore del vestito indossato il 27 marzo 2009 in largo Treves quando, al fianco di Mariolina Moioli e Carmela Madaffari, ci raccontava di quanto belli fossero i nuovi orari introdotti dalla Moioli (e guarda un po' anche lei in quella occasione parlava dell'importanza delle compresenze...)

E analoghe sono le modalità di accoglimento delle richieste dei genitori (o meglio degli “elettori”) come nel caso del balletto della circolare iscrizione: a Gennaio 2012 esce una nuova circolare, in cui vengono tolti il punteggio aggiuntivo per altri figli iscritti alla primaria e quello per le due scuole di bacino, che e' redatta dando seguito a (dicono) 1000 lettere di protesta dei genitori. A quel punto altri 3000 genitori raccolgono le firme indignate e l'amministrazione rivede i criteri dando ascolto alle proteste. Che sarebbe accaduto se, che ne so, 5000 babysitter asiatiche avessero avanzato le loro richieste di prossimità. Avrebbero forse trasferito le scuole nelle filippine?

E quindi vien proprio nostalgia pensando ai tempi della Moioli, quando si ingoiavano rospi, non si condividevano le scelte, ma in fondo in fondo vedevamo una luce brillare in fondo al tunnel: e questo ci dava speranza!
Ora, purtroppo, stiamo scoprendo che erano solo le luci di un’auto in panne, e che il tunnel e’ ancora lunghissimo.

gianni “babbocanguro” manfredini, genitore

sabato 22 settembre 2012

iscrizioni fuori termine

A chi si fosse perso l'iscrizione di febbraio, si ricorda che dal 15 al 26 ottobre 2012 è possibile presentare domande fuori termine per nidi e scuole d'infanzia, come indicato al capitolo 5 della Circolare iscrizioni Servizi all'Infanzia a.e. 2012-13.